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L'importanza delle parole
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Il rasoio di Occam
Scrivere i testi per la home page
Quando prendiamo un nuovo lavoro di scrittura testi per siti web chiediamo al cliente di inviarci tutto il materiale scritto che riguardi l'attività aziendale, compresi i testi del sito precedente. In particolare ci interessa ricevere i testi della vecchia Home page; dovrebbero essere la via più semplice per iniziare a capire cosa fa l'azienda per poi approfondire con un'intervista al cliente. Di solito ci arriva qualcosa del genere.
Indovinello: cosa fa questa azienda?
"XXX è una realtà giovane, dinamica,
flessibile.
In breve tempo, grazie all'entusiasmo e all'energia
posta nell'operare in questo ambito, con serietà,
professionalità e determinazione, XXX ha
raggiunto e consolidato un notevole sviluppo
economico, vantando la fiducia di una selezionata
clientela e primarie ditte fornitrici. Grazie alla sua
rapida crescita ha potuto diversificare la sfera di
sua competenza allargandola a vari settori
complementari.
La sua attività fornisce una gamma di prodotti utili
a soddisfare diversi bisogni che si creano
nell'ambito lavorativo dei clienti. La sua strategia è finalizzata a proporre
servizi qualitativi efficienti e puntuali grazie
ad una organizzazione agile e funzionale.
Fondamentale è la scelta e la verifica
costante dei produttori- partners secondo criteri di elevato standard
qualitativo, di alta affidabilità, correttezza
di rapporti, corrispondenza delle
aspettative della clientela".
Guru & Co
Nessun mezzo di comunicazione ha mai creato tanti esperti come Internet. Sono sparsi un pò per tutto il mondo, quasi sempre negli Usa. Hanno la capacità di inventare teorie sul modo migliore di fare qualsiasi cosa. Sanno dire con precisione quanto deve essere lunga una pagina, dove vanno a cadere gli occhi dei navigatori, quali sono le parole che aiutano a vendere on line e altri segreti che non immagineremmo mai da soli. Oggi i Guru hanno eleborato una nuova teoria. Le home page non servono più: siccome i navigatori arrivano dai motori di ricerca e cascano su una pagina qualsiasi, è importante che ogni pagina sia iperspecialistica e contenga contenuti relativi ad un solo argomento. Lasciate stare le home page, non servono. I guru dicono che non interessano più a nessuno.
En archei en ho Flash
In principio era flash. I webmaster (una voltà si chiamavano così) incapaci di tagliare di netto il rapporto con Mamma Tv, usavano le home page dei siti come luogo di elaborazione di strabilianti presentazioni fatte di immagini saltellanti, musica Tecno e uno "skip intro" che non funzionava mai. Erano convinti che la straordinarietà di quegli effetti speciali si sarebbe riversata anche sui prodotti dell'azienda che li presenteva. I navigatori, in un specie di stato ipnotico indotto, si sarebbero alzati per andare a comprare tutti i prodotti dell'azienda nel raggio di 10 km quadrati dallo schermo del loro Pc. Invece cambiavano semplicemente sito.
Alla conquista del mondo
Dopo l'esaltazione degli effetti speciali e la scoperta che "il web non è la televisione", siamo passati a quella che noi chiamiamo la "sindrome da concerto". Quando sei in mezzo ad una folla indistinta di persone e sei perfettamente uguale ad altri 100.000 esseri umani, l'unico modo per farti notare è esagerare. Colòrati i capelli, indossa una maglietta con su scritto "faccio schifo", balla nudo su una statua di Garibladi a cavallo. Per i siti web questa fase ha corrisposto al tentativo di uscire dall'anonimato mediatico esaltando a dismisura, fino al ridicolo, le proprie capacità imprenditoriali. Ed è così che tutte, piccole medie e grandi aziende sono "diventate leader di mercato" di qualcosa, offrono i miglior prezzi, crescono al ritmo del 150% l'anno e nonostante questo riescono ad offrire ai loro clienti un servizio che nessun altra aziende potrà mai offrire. Perchè hanno "esperienza e professionalità", le "migliori tecnologie" e le più belle "risorse umane". E' stata una specie di escalation, che ha visto piccole aziende di ogni parte d'Italia vestirsi da Napoleone Bonaparte e dichiarare sulle loro home page che presto avrebbe conquistato il mondo. E poi fallivano.
Guru a metà
Per tornare ai guru, possiamo dire che hanno perfettamente ragione a metà. E' vero ch l'accesso ai siti avviene ormai quasi sempre dai motori di ricerca; è vero che arrivati sulla landing page i navigatori vogliono avere a disposizione le informazioni su quell'argomento, subito e con chiarezza. Un bel cambiamento, rispetto al tempo in cui gli stessi esperti dicevano che, siccome i navigatori arrivano dai motori e non sanno niente del sito, bisogna inserire in ogni pagina un principio di orientamento, un elemento ripetuto che indichi loro in che sito sono cascati. Se è vero che solo gli stupidi non cambiano idea, è anche vero che cambiare idea ogni tre giorni non è segno di grande acume. Quindi, se le premesse sono giuste, le conclusioni sono sbagliate. Dal momento in cui ogni pagina diventa un'unità informativa autonoma, l'unico elemento che indica al navigatore cosa fa l'azienda è nella Home page o nel Chi siamo. E' proprio per questo che sono più importanti di prima.
Il rasoio di Ockham
Nel prima metà del 1300 Guglielmo di Ockham, "filosofo della semplicità", spiego al mondo che era meglio non complicarsi la vita. Era la regola che gli consentiva di semplificare i ragionamenti e ridurre al minimo le complicazioni, non solo nelle elaborazioni filosofiche. Questo criterio è stato poi sintetizzato come regola del "rasoio", secondo la quale bisogna "tagliare" tutto ciò che è superfluo: da qui il Rasoio di Ockham.
Per semplificare (e rendere omaggio ad Ockham) possiamo dire che tra le tante alternative possibili, la migliore è sempre quella più semplice. Pensate a questa regola, se decidete di scrivere da soli i testi per la home page del vostro sito.
Scrivere i testi per la home page
Ritornando al nostro esempio introduttivo, adesso possiamo svelarvi che l'azienda che ci ha inviato quel testo si occupa di distribuzione di prodotti per la pulizia di industrie, comunità e strutture ricettive. Dove è scritto questo nel testo che ci hanno inviato? Dite cosa fate, con chiarezza e semplicità. Dite come lo fate, in modo onesto e serio. Non sottovalutatevi ma soprattutto non create aspettative che non potreste soddisfare. Se dite che avete il miglior prezzo d'Italia, verificate che sia realmente così. Anche se pensate che non avete niente su cui puntare, pensate che per quanto possa essere comune la vostra attività, avete sempre qualcosa da dire. Altrimenti non avreste neanche un cliente. Ricordate la vecchia regola dei pubblicitari americani. "Se non hai niente da dire, cantalo". Se riuscite a trovare una via creativa, che aiuti il navigatore a ricevere le vostre informazioni senza annoiarsi, avrete scritto una buona home page.
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