26 novembre 2007

Progettare e realizzare una newsletter

Quasi tutte le aziende italiane pensano che una newsletter possa essere utile per creare traffico verso il proprio sito. Poche aziende intraprendono la strada per progettarla e realizzarla. Ancora meno aziende riescono ad inviare la newsletter con costanza e con contenuti interessanti per i propri lettori. Di solito, al secondo invio iniziano a scarseggiare le idee e il progetto si archivia. Peccato: una newsletter può diventare uno straordinario strumento per cercare nuovi clienti e tenersi quelli vecchi. Per farla, però, ci vuole tempo, attenzione e un copywriter che sappia scrivere. In questi due articoli parliamo della progettazione della newsletter, dando anche qualche interessante informazione su come pianificare i contenuti dei diversi invii. Se decidete di affidarvi a dei copywriter professionisti, ricordate che abbiamo un'offerta per la scrittura di 3 articoli al mese da inserire nella vostra newsletter. Nella nostra pagina newsletter ci sono tutte le informazioni che vi servono.

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23 novembre 2007

A cosa serve rivedere i testi di siti web, brochure e altro?

Per revisione intendiamo una variazione strutturale nell’organizzazione del testo, che lo modifica in piccole o ampie parti. Per questo la revisione è diversa dall’editing, che si limita ad eliminare errori ortografici o formali (mancanza di punteggiatura, “è” senza accento e così via). La revisione è la fase più importante del lavoro di scrittura. Consente di capire se stiamo lavorando su qualcosa che funziona davvero oppure ci siamo solo innamorati di un’idea sbagliata. Se l’idea è giusta, la revisione ci permette di tirarne fuori il meglio. La possibilità di rivedere il testo, è la grande differenza tra scrittura e discorso parlato; saper rivedere il testo, invece, è la grande differenza tra un copywriter professionista e una persona che di mestiere non fa il copywriter. Per saperne di più leggete l'articolo sulla Revisione dei testi pubblicato nella nostra ultima newsletter.

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22 novembre 2007

Ogni nome al posto giusto: il naming dei prodotti

Ogni imprenditore ha vissuto il momento di dover dare un nome ad un nuovo prodotto e servizio. Come lo chiamo? Suona bene? Si fa ricordare? Sono le tre domande ricorrenti, a cui si risponde con un misto di esaltazione ed angoscia. Solitamente si ricorre a nomi abbastanza scontati, composti mischiando le iniziali dei cognomi dei soci; altre volte si improvvisa, prendendo a prestito l'idea da qualche serie televisiva o storpiando qualche nome famoso. Pagare un copywriter per ideare un naming efficace, infatti, è ritenuto superfluo da molti piccoli o medi imprenditori, che hanno aziende con un mercato prevalentemente locale. Il nome, invece, è importante per tutti: grandi e piccoli, e bisogna stare attenti a quale si sceglie. Un buon nome serve a differenziare l’azienda dai suoi concorrenti e ritagliarsi un proprio spazio nella preferenze dei consumatori, fino a diventare, a volte, simbolo di un’intera categoria di prodotti. Come il caso dello Scotch, che si chiama così in tutto il mondo anche se questo non è il nome del prodotto, bensì quello dell’azienda che lo produce. Ci sono diverse storie divertenti di nomi sbagliati che hanno avuto conseguenze impreviste. Potete leggerle in questo nostro articolo sul naming.

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20 novembre 2007

Migliorare la comunicazione scritta della propria azienda

Molte aziende italiane non hanno al proprio interno una figura professionale che si occupi a tempo pieno della comunicazione aziendale. Ancora più raro è trovare un'azienda che abbia formato uno dei suoi dipendenti alla scrittura professionale efficace. Questa è una delle (tante) differenze tra l'Italia e i paesi anglosassoni, dove anche le microaziende e i piccoli manager si affidano a copywriter professionisti (business writer) per la scrittura di lettere commerciali, brochure, testi per siti web, spot radio e altro. I vantaggi per le aziende sono immediati ed evidenti: ottengono una comunicazione scritta più efficace e senza perdere tempo. Per le aziende che ritengono che non sia ancora giunto il momento di affidarsi ad un copywriter professionista, diamo dei piccoli consigli per migliorare la scrittura delle proprie comunicazioni. Lo facciamo in questo articolo. Quando vi convincerete che non basta affidare la stesura dei testi alla segretaria o a qualche altro dipendente, solo perché "a scuola prendeva 7 ai compiti di italiano”, date uno sguardo ai nostri servizi. Forse potremo aiutarvi.

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19 novembre 2007

Come rendere autorevole il proprio sito web

Quasi tutte le Piccole e Medie imprese presenti sul web hanno un problema in comune. Come rendere credibile il proprio sito web? Cioè, come far si che i visitatori del sito si convincano che l'azienda è seria, offre dei buoni prodotti o servizi e quindi non sia tempo perso contattarla? La credibilità di un sito web dipende da molti fattori: serve un buon copywriter, una grafica non improvvisata e, soprattutto, buoni prodotti. Ne parliamo in modo più dettagliato in questo articolo.

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17 novembre 2007

A cosa serve un profilo aziendale?

Quante volte vi è stato chiesto "Ma la tua azienda di cosa si occupa?" e vi siete trovati ad esitare un attimo prima di rispondere? E' normale: un'azienda di solito fa tante cose, in tanti modi differenti o uguali a quelli delle altre aziende. Il "Saper fare" di un'impresa dipende dall'esperienza, dalle persone che ci lavorano, dalle tecnologie e da molte altre cose. Non è facile rispondere d'istinto. Un profilo aziendale scritto da un copywriter professionista, serve per rispondere alla domanda dicendo in modo chiaro e diretto all'interlocutore: "Noi siamo questi, svolgiamo questa attività e lo facciamo in questo modo". Fidatevi di noi.

Per informazioni sul nostro servizio di stesura di un profilo aziendale, visitate questa pagina

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